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Facebook per i negozi: profilo o pagina? Questo è il dilemma!


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Nel mio precedente post ti dicevo che ho riflettuto a lungo su quale fosse il target giusto a cui rivolgere le mie riflessioni, come anche su quali fossero gli argomenti topici e la loro sequenza sensata da proporre, affinchè questi si potessero rivelare utili per davvero a chi legge.

La risposta alla prima domanda in qualche modo la conoscevo già per esperienza personale, la seconda, invece, necessitava di una piccola ricerca che ho realizzato digitando nella finestra di ricerca di facebook alcune parole chiave che definissero i settori componenti l’oceano mare del commercio. Parole semplici, dicevo, come profumeria, cartoleria, gelateria, merceria, farmacia, ecc che da sole mi hanno indicato la strada.

Già, perché fatta eccezione per le drogherie (sarei curiosissima di capire perché, ma lo scoprirò) e i ristoranti, la situazione che mi si è presentata è di una percentuale elevatissima (in certi casi quasi totale) di account personali, contro una estremamente bassa di pagine.

 

Ok, ho capito. Ferma la macchina e cominciamo dall’inizio.

 

Deve esserci stato un momento in cui, forse soltanto perché su facebook ci sono tutti, hai deciso di ritagliarti uno spazio con il nome del tuo negozio. Bene! Idea corretta quella di mettersi in rete!

Forse nel tuo ci sono tutti avevi già capito che la rete è come una grande piazza dove passano tantissime persone e dove le cose funzionano come nella tua città: più gente passa davanti al tuo esercizio commerciale, più persone lo vedranno, più sarà facile che entrino e spendano il loro denaro da te.

Si sa: i posti migliori per aprire un negozio sono le piazze, le vie del centro e i luoghi più trafficati. Puoi quindi non essere su Facebook? La piazza più grande che ci sia? Certo che no, e infatti – mi dirai – eccoti lì con un bel profilo che ti rappresenta, con immagini dei tuoi articoli,  le notizie dei nuovi arrivi,  le foto di Natale dei nipotini e chi più ne ha più ne metta.

Quindi sei a posto, no?

No.

Si, insomma, l’idea era giusta ma la scelta della… diciamo così, location… ecco, quella no.

Dimmi: proporresti i tuoi bellissimi articoli nella cucina di casa tua anziché nel tuo negozio, magari esposti alla rinfusa tra mescoli e padelle, un po’ in frigo e un po’ nella dispensa? Io non credo.

Cosa vedrebbero i tuoi clienti? Solo una gran confusione! 

 

Il profilo utente di facebook non è lo spazio giusto per promuovere il tuo esercizio commerciale. Vuoi sapere perché?

Tanto per cominciare facebook ha delle regole molto precise in merito e lo dice chiaramente nei Termini d’uso (Dichiarazione dei diritti e elle responsabilità) dove invita l’utente privato a non usare il proprio account personale per ottenere profitti commerciali, ma a usare una pagina.

 

terminid'uso facebook

 

Chissenefrega – penserai – cosa vuoi che mi capiti?

Ti può capitare quello che è già capitato a tanti, e cioè di ricevere un bel messaggio dal parte del social network blu che ti dice “Fai ciao con la manina al tuo account!

Ti verrà richiesto di provare che la Nuova Cartoleria del Platano Antico, sul profilo della quale hai sudato 7 camicie per raccogliere i tuoi affezionati clienti e tenerli aggiornati sulla rava e la fava, di provare – dicevo – che è una persona e non una azienda. Te lo ricordi che quando ti sei iscritto ti sono stati chiesti nome e cognome? È proprio perché facebook vuole che i suoi utenti siano persone che interagiscono tra loro che ti chiederà di trasformare il profilo in pagina.

Proprio con un messaggio così:

 

conversione da profilo a pagina facebook

 

Nel frattempo l’account verrà oscurato e tu sarai nel panico totale perché non ti capaciterai del perché è successo e perché proprio a te.

Ti si apriranno scenari apocalittici dove i tuoi clienti ti cercano e non ti trovano più, dove ti senti come un profugo senza casa nè cose, dove tutto è perduto…

Che fare? Non hai molte alternative: puoi buttare tutto  (tempo, impegno, foto, contatti, ecc) oppure trasformare il profilo in pagina.

Sono certa che sceglierai la seconda opzione, e farai bene perché i vantaggi sono parecchi.

 

I 7 motivi per cui trasformerai il tuo profilo in una pagina facebook

  • Il primo: se con il profilo avevi un numero limite di amici (5.000), la pagina è FAN no limits, cosa che ti permetterà di incrementare illimitatamente nel tempo le persone con cui entrare in contatto e che potrebbero trasformarsi in clienti, cosicchè – nota bene – non dovrai andare a mendicare amicizie a destra e sinistra. Te lo immagini il titolare di un negozio che va in strada a prendere per un braccio le persone che passano? No, vero? Ecco. Uguale!

A proposito: gli amici che hai collezionato nel tempo nel profilo non li perderai, ma verranno automaticamente convertiti in fan all’atto di trasformazione della pagina. Magari un ultimo messaggio di avviso per comunicare il cambiamento potrebbe essere gradito a chi si troverà fan di una pagina alla quale non ha mai tecnicamente messo Mi Piace.

  • Il secondo: chi vedrà la tua pagina (e non il profilo) capirà immediatamente che è di un brand che si sta parlando, cioè di un marchio, di una azienda, non di una persona, senza fare confusione. La tua presenza personale (e noi sappiamo bene quanto sia importante l’elemento persona e che differenza faccia all’interno di un esercizio commerciale) sarà comunque importantissima e determinante per dare un taglio esclusivo alla pagina e rappresentare il cuore dell’azienda

A proposito fai attenzione: effettuando la migrazione i contenuti che avevi nel profilo andranno persi a meno che tu non effettui il backup che ti verrà proposto all’inizio della procedura.

Non ci pensare nemmeno un attimo: fallo! E recupera poi i post migliori, le immagini e ciò che vuoi conservare per riposizionalo successivamente all’interno della pagina. Eh si, si può fare anche questo! (ma come fare te lo spiegherò più avanti)

p.s le foto dei nipotini però stavolta non ce le mettiamo…

  • Il terzo: la pagina è soggetta ad analisi da parte di facebook e i dati rilevati ti vengono restituiti attraverso gli Insight: statistiche molto facili da leggere che ti mostreranno l’andamento delle tue attività nella pagina, il target dei tuoi fan, gli orari migliori per inserire i tuoi post ecc, dati sui quali potrai basare le tue attività future. Un po’ come quando, prima di fare un campionario, fai mente locale sui tuoi clienti: chi sono, qual’è la loro età media, quali articoli preferiscono… Col profilo queste indicazioni chi te le da? Oh, mi sembra di sentire una vocina che risponde “nessuno!

Se vuoi che la tua pagina funzioni, e cioè che “converta” fan in clienti… beh… fa che gli Insight diventino i tuoi migliori amici, guardali spesso, ragionaci su, modifica le tue azioni in funzione di una strategia e poi goditi i tuoi successi

  • Il quarto: se hai un sito, anche piccolino, o un blog, vi potrai inserire quella che si chiama Like Box, cioè il riquadro dove chi visiterà il sito leggerà le tue ultime attività, entrerà in contatto con te e potrà esprimere il suo gradimento

Sito? Blog? Fammi fare un nodo al fazzoletto, perché anche di questa cosa poi dovremo parlare

  • Il quinto: hai presente Google? Bene, il grande signor G ha la bella abitudine di indicizzare le pagine facebook (e i profili no) il che significa che chi digiterà nel motore di ricerca Nuova Cartoleria del Platano Antico troverà visualizzato il tuo negozio. Ti pare poco?
  • Il sesto: potrai ottimizzare il tempo che passi sul social network blu, infatti attraverso uno strumento interno, facilissimo da usare, potrai programmare in anticipo l’uscita dei tuoi post e mentre tu ti dedicherai fisicamente a coccolare i tuoi clienti, facebook lavorerà per te. 
  • Ultimo! Quando sarà il momento (e solo se vorrai) potrai incrementare la tua visibilità anche attraverso la pubblicità a pagamento. Non è obbligatorio, ma è una possibilità in più, non dimenticarlo.

E a questo punto ti chiederai: ma dov’è la fregatura? Già, perché sembra tutto troppo bello per essere vero.

Una nota dolente c’è in effetti. Da tempo ormai Facebook ha modificato il suo algoritmo (cioè il procedimento che gli serve per calcolare cosa può essere di interesse per un utente oppure no) in modo tale che la visibilità delle pagine si sia sensibilmente ridotta e venga penalizzata in confronto ai profili. Questo a favore delle inserzioni sponsorizzate ovviamente, ma niente paura! Con una buona strategia e la cura dei contenuti potrai essere in grado di ottenere ottimi risultati anche senza spendere un centesimo.

Sei convinto?

Non ti resta che trasformare il tuo profilo in pagina cliccando su questo link  e seguendo le indicazioni (ricordati di fare prima una copia di backup, mi raccomando!):

  • clicca sul riquadro Impresa locale o luogo (che è la tipologia più indicata per un esercizio commerciale)
  • scegli la categoria dal menù a tendina
  • compila i campi
  • spunta la voce Accetto le condizioni d’uso delle Pagine Facebook 
  • clicca sul pulsante Primi Passi
  • digita la password che usi per accedere a facebook 
  • clicca su Conferma
  • inserisci il codice che ti viene proposto 
  • invia

Da qui in poi inizierà  la procedura guidata per configurare la tua pagina.

 

Crea una Pagina facebook

Se invece vuoi iniziare da zero clicca questo link e segui la stessa procedura.

Hai una settimana di tempo per farlo, perché io tornerò lunedì prossimo con le prime indicazioni su come rendere veramente accattivante e desiderabile la tua pagina e i tuoi prodotti, tu vuoi essere pronto vero?

Hai domande da fare? Dubbi? Scrivimeli nei commenti e sarò felice di risponderti.

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Ci vediamo lunedì…

 

p.s. Dimenticavo! Per tornare a chiacchierare con i tuoi amici di ferie e di politica, per mostrare le foto dei nipotini e della parmigiana di melanzane che ha cucinato tua moglie, non devi fare altro che aprire un nuovo account personale, col tuo nome e cognome stavolta, e tornare a chiedere loro l’amicizia: se li avrai avvisati prima con un messaggio personale vedrai che non avrai problemi a ritrovarli!

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