Tag: Fan Page

Fan page: 10 idee per il Natale del tuo punto vendita

 

Lucine dappertutto, fiocchetti, rami di pino. Cuoricini tirolesi in ogni dove, neve finta (vera mai eh!). Babbi Natali e panettoni: tutti a farsi belli per il Natale che arriva. Io intanto ho già prenotato il parrucchiere. Metti che mi capiti come l’anno scorso che mi sono accorta che era la vigilia e dovevo ancora fare le meches… no, no, meglio mettersi avanti prima così non si rischia di arrivare impreparati!

Ovviamente anch’io, come tutti, ho cominciato a fare qualche giretto per negozi per vedere se per caso mi potesse piombare sulla testa – una volta nella vita – l’ispirazione per i regali di Natale. Far quadrare i desideri (e i desiderata) e la carta di credito è un esercizio di matematica difficilissimo e la mia incapacità di risolverlo è ogni anno sempre più tendente a infinito.

Però aggirarmi per le strade del centro tutte illuminate, con le vetrine scintillanti e le canzoni di Michael Bublè che risuonano dappertutto è sempre un momento di piacere e di relax. Un profumo di cannella e di vaniglia che arriva inaspettato e una sosta con una tazza di cioccolata sono l’ideale per mettermi di buon umore, le coccole di qualche commessa ben istruita che mi accoglierà con garbo e pazienza  faranno il resto e di certo tornerò a casa carica di shopper e pacchettini. 

Parma a Natale

Photo credits: Giovanni Garani – www.scheggediluce.it

Che sollievo! Solo l’idea di poter fare tutto in una sola tornata mi rasserena. Ce la posso fare!

Entro nel primo negozio. Grande, fornitissimo, marchio super noto, impossibile non trovare quello che cerco. Non è che ci sia tantissima gente quindi tra me e me valuto che riuscirò a ottimizzare i tempi e a procedere spedita con il mio programma. 

Peccato che di una decina di commesse non ce ne sia una che si curi di me.

Mi avvicino a una di loro e chiedo se può aiutarmi: “Mi scusi, avrei bisogno di…”

La signorina, bionda, statuaria,  giovane ma neanche di primo pelo, mi guarda dall’alto in basso (vabbè, non è che ci voglia tanto data la mia statura) con sguardo tra l’infastidito e l’interrogativo come se le avessi chiesto di lasciar pisciare il cane in chiesa, e senza nemmeno lasciarmi terminare la frase mi risponde con un brusco “Non ha guardato là?” indicando con lo sguardo un punto imprecisato dello store.

Cominciamo male. Per me, che mi stai facendo innervosire e passare il buon umore, e per te che proprio non ti immagini quanto sia in grado di essere antipatica se mi impegno solo un pochino. Ma siamo a Natale, siamo tutti più buoni e anch’io non voglio sottrarmi a tutta questa bontà, così respiro profondamente e rispondo benevola “No, non ho guardato LA’. Pensavo potesse aiutarmi lei”. Fiduciosa io. Scocciata lei: “Beh, provi a guardare in giro, poi se non trova mi chiami”.

Bene. Messaggio ricevuto. Soffoco la voglia irresistibile di chiederle chi è il responsabile del negozio che avrei bisogno di farci due chiacchiere, e la saluto con un semplice “Vado a guardarmi in giro. Ma in un altro negozio. Buona sera” che la lascia impassibile a girarsi sui tacchi e andarsene a continuare a far male il suo lavoro. Senza rispondere al saluto. Ovviamente.

Prima che il malumore si impadronisca di me mi infilo nel negozio di fronte: vetrina carina, marchio sconosciuto, prezzi abbordabili. E che Dio me la mandi buona.

Non faccio in tempo a mettere tutti e due i piedi dentro che una commessa, anche lei bionda giovane e statuaria (ma cos’è? Le fanno in serie come le barbie?), mi avvicina e mi chiede se può aiutarmi. Le espongo la mia idea e subito si fa in quattro per mostrarmi l’assortimento, mentre nel frattempo, con tatto e diplomazia, mi fa notare che forse sarebbe più opportuna una scelta diversa.

Intanto: zacchete! Con esperta maestria e notevole sensatezza, mi espone sul tavolo una serie di cosucce alle quali non avevo pensato ma che sono una meglio dell’altra. Seguo i suoi consigli senza sforzo alcuno e acquisto più cose di quante avessi previsto , lei le impacchetta con cura e intanto mi invita a lasciare i miei dati per ottenere una tessera che – se tornerò a fare shopping entro il 31 dicembre – mi garantirà uno sconto pari alla metà di quello che ho speso. Opperò! E certo che ci torno!

Cosa ha fatto questa benedetta ragazza?

  • Ha soddisfatto un mio bisogno (no, più di uno, a dirla tutta)
  • Ha acquisito i miei dati (e sono sicura che molto presto mi arriverà una bella comunicazione di saldi o promozioni riservate solo a me)
  • Si è garantita il mio ritorno
  • Mi ha stimolato a parlare bene del negozio con le mie amiche quindi si è procacciata altre possibili clienti
  • Last but not least: mi ha fatto tornare il buon umore (e dici poco…)

Non so se questa ragazza che di mestiere fa la commessa, magari con un contratto temporaneo, abbia mai studiato marketing o sia stata solamente ben istruita. Il risultato comunque è eccellente: per me, cliente soddisfatta e per il suo titolare che oggi ha avuto la mia carta di credito infilata dentro il suo pos.

Evidentemente non ha lasciato nulla al caso, tutto era già pronto e organizzato compresi gli argomenti per indurre il cliente all’acquisto.

E tu, anzi, la tua pagina facebook? E’ pronta al Natale?

Non dirmi che non ci hai pensato. Non dirmi che non ti sei reso conto che – adesso che hai la fan page del tuo punto vendita – così come hai organizzato tutto nel tuo negozio per affrontare il Natale con il turbo inserito, altrettanto devi fare nel tuo social network blu.

Non sai come fare?

10 idee e metti il turbo al Natale con la tua fan page

  1. Foto di copertina. Sfrutta questa immagine per far sentire ai tuoi fan l’atmosfera del Natale che pervade il tuo negozio: una foto di qualche particolare oppure una panoramica particolarmente bella potrà essere corredata da un testo che inviti i clienti a svolgere una determinata azione.
  2. Foto del profilo. Aggiungere qualche balocco o un cappellino da babbo natale al tuo logo attirerà l’attenzione quando i tuoi post passeranno nel news feed. Non c’è bisogno di essere dei grafici per queste cose, il web come sempre ti viene incontro con dei tool gratuiti utili e anche divertenti come Pho.to oppure Fotoeffeti, sempre che tu non voglia continuare ad usare il super comodissimo Canva.
  3. Proponi un sondaggio ai fan: ad esempio su quali sarebbero gli articoli presenti nel tuo negozio (e di cui hai pubblicato le foto) che desidererebbero ricevere in regalo a Natale oppure che farebbe loro piacere acquistare come dono.
  4. Crea degli album foto dedicati agli articoli più indicati come regali, dividendoli per categoria oppure, perché no, per fasce di prezzo. I tuoi clienti ti saranno grati di poter sapere in anticipo come poter destinare il proprio budget. Fai attenzione a tenere aggiornati gli album e a segnalare quando un articolo è esaurito
  5. Proponi un give away. Invita i fan a condividere – tra gli album foto pubblicati, o in uno creato di proposito – l’articolo che preferirebbero ricevere in regalo. Il più condiviso verrà estratto a sorte tra tutti coloro che  ne avranno appunto condiviso la foto sulla propria bacheca. Se ti sarai ricordato di inserire il tuo watermark (logo in sovraimpressione) nella foto,  come ti spiegavo qui, pensa a quante persone vedranno il tuo marchio oltre agli articoli che vendi! Puoi inventarti mille varianti per un give away, guarda ad esempio che iniziativa carina propone questo fornitore di immagini online [EDIT: questo punto è stato cancellato perchè Facebook non consente più in Italia di effettuare concorsi e giveaway che si basino sull’apprezzamento o sulla condivisione di post di facebook stesso, se non attraverso le normali procedure dei Concorsi a premi regolati dal Ministero dello Sviluppo Economico]
  6. Fotolia giveawayInvita i tuoi clienti a condividere un selfie con l’articolo acquistato sulla tua fan page, o una foto del pacchetto sotto l’albero (decidi tu cosa e come) – il tutto naturalmente in tema natalizio – e invitali a chiedere Like alla propria foto che verrà pubblicata in un album dedicato. Stabilisci una gratificazione, ad esempio l’avere la propria foto come immagine di copertina della fanpage del negozio per n giorni con tanto di nome e cognome: questo farà si che gli utenti condividano la foto anche sulla propria bacheca per chiedere agli amici di votarla e intanto il nome del tuo esercizio circolerà… circolerà… circolerà… (gratis)
  7. Proponi un coupon, un’offerta in cambio di… dati! Sì, ad esempio la mail dei tuoi clienti. Cosa te ne fai? Aspetta che passi il Natale e poi ne parliamo. Come fare? Puoi usare Woobox  è uno strumento straordinario per fare questo e molte, molte altre cose utilissime per abitare bene i social media. Questo servirà ad incentivare il tuo cliente (un coupon fa sempre comodo) e aumenterà la possibilità che parli bene di te condividendo l’iniziativa.
  8. Posta ogni mattina un articolo che, solo ed esclusivamente per quel giorno, verrà venduto con una interessate promozione. Fallo sempre alla stessa ora e comincia qualche giorno prima ad avvisare i tuoi clienti di questa promozione dichiarando anche il giorno di inizio e quello di fine dell’iniziativa. Per esempio gli ultimi 10 giorni prima del Natale sarebbero un periodo adattissimo, che ne dici?
  9. Offri qualcosa di carino ai tuoi fan: dei tutorial per utilizzare al meglio gli articoli che vendi, oppure link utili per realizzare qualcosa legato al Natale (addobbi, bigliettini, letterine…), immagini da riutilizzare, ricette di biscotti… basta solo un po’ di fantasia per ricambiare l’affetto di chi ti segue
  10. E la musica no? Ogni mattina dai il buongiorno ai tuoi fan con un video di una bella canzone che richiami il Natale. A me, per esempio viene in mente Michael Bublè… e a te?

Insomma: fatti sentire presente, fai sentire ai tuoi fan che sei interessato a loro, a conoscerli e ad ascoltarli. Fai vedere che sei una persona e non solo un nome o un logo, questo premierà i tuoi sforzi.

E adesso lo so, mi stai guardando con gli occhi fuori dalla testa e mi stai chiedendo se so dove vendono il dono dell’ubiquità perché tu non ce la fai proprio a stare in negozio e anche su facebook tutto il giorno.

Spiacente. Non lo so dove lo vendono. L’avrei già comprato anch’io, magari doppio che non si sa mai.

Però posso spiegarti come pubblicare tutto il giorno senza stare fisicamente su facebook.

Programmare i post

E’ veramente semplice e non c’è bisogno di piattaforme esterne, basta inserire il post così come lo avevi ideato: una foto, un link, un bel commento o un invito a compiere una azione, poi – anziché cliccare su Pubblica – devi semplicemente fare clic sulla freccetta a destra e successivamente su Programma post 

Programmazione post

Non ti rimane che decidere quando pubblicarlo , inserire data e orario e cliccare su Programma. Voilà!

Come vedi lo uso anch’io e ho due post in programma che aspettano solo di essere pubblicati. Semplice vero?

Un consiglio però: non fare le cose a caso. Prendi un foglio e una biro (o se sei un po’ geek usa un foglio excell) e fai un programma delle pubblicazioni con data, orario e argomento. Ottimizzerai spazio e tempo, avrai sott’occhio ciò che è stato fatto e ciò che è da fare ed eviterai di ripetere per errore la stessa pubblicazione. Si chiama Piano Editoriale ed è una cosa parecchio seria che tutti i Social Media Manager utilizzano quotidianamente e di cui non possono fare a meno. Tu non sei un SMM ma di qualcosina ti devi attrezzare, anzi, sai che ti dico? Ti faccio un regalino: la griglia facilitata per il tuo piano editoriale. Ti basta fare click sul pulsante per scaricare il pdf

 

Scarica la griglia per il tuo piano editoriale

Facile no? 

Segui i passaggi e in questo modo anche tu, come la commessa che mi ha servito, otterrai gli stessi risultati: avrai un fan soddisfatto che parlerà bene di te, tornerà sicuramente sulla tua pagina e molto probabilmente si “convertirà” in cliente. Mi sembra che a questo punto il risultato si potrebbe dichiarare raggiunto!

Ora aspetto solo i tuoi commenti e il tuo racconto di come stanno andando le cose. Per saperne di più ricordati che puoi scrivermi oppure puoi iscriverti alla newsletter nel box qui a destra.

E adesso scusami, devo scappare per approfittare del mega sconto che ho ottenuto nel negozio di cui ti parlavo… ciao!

 

 

Fan page del punto vendita: cosa, come, quando inserire i post ed altre amenità

 

 

Forse non tutti sanno che sono emiliana. Sì, più o meno, metà e metà: papà reggiano e mamma milanese ma nata qui in mezzo alla via Emilia, patria di cantautori e di buona cucina, anzi, proprio nel cuore della food valley dove prosciutti, culatelli e parmigiano reggiano la fanno da padroni.

Sono stata tirata su a risotto giallo e tortelli, cassöla e cappelletti. Bel mix, ve lo assicuro. Il mio piatto preferito? Cappelletti in brodo, senza alcun dubbio!

Hai mai mangiato i cappelletti?

Se non li hai mai assaggiati, a Roma ti direbbero “Te nun poi capì…” perché i cappelletti sono la perfezione del gusto, un tripudio di sapori, una voluttuosa festa per la bocca, e descriverli anche nel modo più poetico possibile non renderà mai loro giustizia.  Vanno assaggiati. Punto. Si tratta di pasta all’uovo ripiena di quello che viene chiamato pesto a base di stracotto, parmigiano e pane grattugiato, il nome deriva dalla piegatura della pasta che ricorda un piccolo cappello, un cappelletto appunto.

La pasta deve essere rigorosamente fatta in casa con uova freschissime, il ripieno con carni di qualità e formaggio di 24 mesi almeno, il pane passato e ripassato al setaccio affinchè non si veda una briciola neanche a cercarla col microscopio. Ore e ore di fuoco lento e cura maniacale nella realizzazione. Il brodo poi… di cappone ci vorrebbe! La panna no, sarebbe come guardare La Gioconda con un velo davanti, non si fa.

Ogni cuoca che si rispetti ha la sua ricetta e le sue dosi, segretissime naturalmente, e soprattutto ha la sua mano. Succede quindi che la ricetta venga custodita gelosamente e che quando ti sei abituato ai cappelletti di tua mamma o di tua nonna… beh… gli altri dici che fanno schifo. Quasi sempre.

E una volta la pasta è troppo spessa, e un’altra si sente troppo la noce moscata, e un’altra ancora c’è troppo formaggio… Insomma: non esiste la ricetta perfetta, ciascuno ha la sua. Però va detto che se la cuoca è in grado di calibrare l’equilibrio  tra gli ingredienti allora preparati perché il risultato sarà la summa del piacere culinario, una specie di rave party per le tue papille gustative e il tuo palato ti sarà grato per tutta la vita.

Cosa c’entrano i cappelletti con una fan page di facebook? C’entrano, c’entrano!

C’entrano perché una pagina facebook, per essere funzionale al suo scopo, deve essere come la ricetta perfetta: dosi calibratissime di ingredienti diversi, scelti con cura tra le eccellenze del mercato, mescolati nelle giuste dosi e rispettando un ordine prestabilito, lavorati con le proprie mani e cucinati sotto strettissima sorveglianza e con cura estrema dei dettagli.

“Ma come? – mi dirai – cos’è tutta questa complicazione? Ho creato una fan page per avere visibilità ma non posso mica passare la vita su facebook, devo lavorare io!” Eh sì, devi lavorare, tutto il giorno a contatto con i clienti: ascoltandoli, consigliandoli e coccolandoli e dando loro sempre il meglio

Qui non è tanto diverso sai, gli utenti vanno

  • interessati
  • coinvolti
  • trattenuti

Come fare? Dando loro un piatto di cappelletti realizzati alla perfezione!

Content is King

Lo diceva già Bill Gates nel 1996 e aveva visto lontano. Il contenuto è il Re. Il contenuto è ciò che ti farà avere schiere di fan fedeli, affezionati e propositivi e che li convincerà che tu sei degno della loro fiducia (e del loro denaro). Quindi va curato come una ricetta dei cappelletti.

Cominciamo dall’inizio e facciamola semplice.

Come avrai notato non tutti gli utenti di facebook vedono le stesse cose nel loro News Feed. Perché? Perché la piattaforma è governata da un algoritmo che fa sì di somministrare il messaggio giusto alla persona giusta nel momento giusto e non è particolarmente accomodante con le pagine, se non ti ricordi che ne avevamo parlato clicca qui

Quindi sarà importante scrivere contenuti pertinenti: ricordati che quello che posti, quello che scrivi, lo stai postando e scrivendo per i clienti, non per te, cerca di conoscerli il più possibile, esattamente come fai quando devi scegliere la merce che dovrai vendere. Non credo che i tuoi acquisti in negozio siano programmati secondo i tuoi gusti e le tue esigenze, vero? Saranno filtrati dal tuo gusto ma orientati ai bisogni che ti viene chiesto di soddisfare. Posta quindi contenuti pertinenti, interessanti e in target.

Cosa

Gli argomenti non saranno, come ormai avrai chiaro, solo riferiti ai tuoi prodotti e alla tua attività. C’è una regola, che si chiama 80/20 o regola di Pareto, che dice di postare per l’80% contenuti che siano in target e che provengano da blog interessanti, dove si trovino news e informazioni inerenti all’argomento di cui tratta la fan page e di dedicare solo il 20% a post inerenti ai prodotti singoli. Che ti convinca o no questa regola funziona. Applicala!

Cosa succederà? I tuoi fan capiranno che sei interessato alla loro opinione conversare sullo stato dell’arte e non solo a vendere, e saranno più propensi ad ascoltarti. In fondo non succede così anche nel tuo punto vendita? Non parli con i clienti di tante cose che esulano dal prodotto che devono acquistare? Non riservi lo stesso cordiale trattamento anche a coloro che qualche volta escono a mani vuote?

Come

Abbiamo detto e ripetuto fino alla nausea che dobbiamo creare conversazione. Cosa genera la conversazione?

Puoi postare status, link, immagini e video.

Status

È un testo puro,  semplice e privo di orpelli che dovrebbe rispondere alla domanda “Cosa hai fatto di recente?” che ti pone direttamente facebook. In realtà puoi usarlo in modi più interessanti suscitando ad esempio un po’ di attesa per un articolo che troverà finalmente posto tra quelli in vendita, o di suspance per un evento che stai programmando,  o rivolgendo delle domande ai tuoi lettori (le domande generano moltissimi commenti di solito), o ancora raccontando un fatto accaduto nel tuo punto vendita che possa incuriosire e attirare l’attenzione.  Coinvolgi i tuoi clienti: invitali a raccontare le loro esperienze e a condividerle con te.

Se per un lungo periodo gli status sembravano materiale poco interessante per facebook, pare che stiano attraversando un momento di rinnovato vigore nell’algoritmo, quindi: approfittane! Ricordati che fb non mette limite alla lunghezza dei post ma non esagerare o non li leggerà nessuno: la pagina Facebook NON è un blog.

Link

 “Se vuoi nascondere un cadavere infilalo in un link su facebook” (o nella seconda pagina di Google, vabbè). Il che significa che se pianterai un bel link lì, da solo, sulla fan page sperando che questo stimoli le persone a fare click e a leggere il contenuto, auguri!

I link da soli hanno poca Reach (vengono visualizzati poco) ma se solo li abbinerai a un testo interessante insieme a una Call To Action che richiami l’attenzione del lettore, la loro portata si alzerà.

Immagini

 Le immagini sono tra gli elementi portanti della tua pagina, sono in genere molto apprezzate e condivise.

    • Ricordati che la fan page non è il tuo profilo personale, quindi niente foto dei nipotini, della torta di compleanno e della festa in discoteca dove si vede lontano un kilometro che sei un fanatico del gin-tonic. Il report fotografico del tuo addio al celibato conservalo per il tuo profilo personale.
    • Usa immagini di qualità: oggi è possibile realizzarne di adattissime con un comune smartphone e se ti vuoi cimentare in qualche effetto artistico accomodati, ma con moderazione. Fa in modo che le tue immagini siano in grado di suscitare sensazioni, emozioni e reazioni… insomma, la foto del negozio presa da lontano, un po’ storterella e sfuocata non è l’ideale, capito? 
    • Se lavori con alcuni marchi “importanti” e di riferimento prendi accordi per poter utilizzare immagini del brand principale. Generalmente le aziende si avvalgono (o dovrebbero farlo) di fotografi professionisti e producono foto di qualità. 
    • Applica il logo del tuo negozio alle immagini che hai scattato tu: insieme alla foto – se sarà bella e apprezzata – verrà condiviso anche il tuo marchio
    • Come te la cavi con Photoshop o i tool di grafica online? Decidi un format di base e realizza delle immagini che contengano aforismi o frasi motivazionali che abbiano come tema un argomento cult per il tuo esercizio commerciale. Inserisci il tuo logo o il link al tuo sito e pubblicale con regolarità.

cani e dispetti

  • Non sei un mago della grafica? Cerca su Pinterest: troverai sicuramente board dedicate a quello che ti serve. Un esempio? Pensa al caffè per un bar…  

Segui la bacheca Caffè, te, liquidi vari di Daniela su Pinterest.

  • Usa le immagini per fare Storytelling: racconta “storie” attraverso di loro, storie della tua storia (scusa il gioco di parole), della tua azienda, delle persone che sono coinvolte. Il pubblico è curioso, ama sapere cosa succede dietro le quinte. Documenta gli eventi, i momenti salienti, le tue vetrine e falle vedere a tutti. E non dimenticare di inserire il tu logo in un punto ben definito, sarà come la tua firma!
  • Usa i selfie che i clienti potranno scattarsi nel tuo punto vendita: invitali a postarli direttamente sulla fan page e raccoglili in un album. Non ti ricordi come? Leggi qui  
  • Tieni in ordine le tue immagini creando degli album a tema e aggiornandoli man mano. Condividili e richiama l’attenzione.
  • Mescola sempre immagini e testo, se inserisci un link inserisci una Call To Action che inviti a cliccarlo
  • Nelle foto puoi taggare le persone: attenzione però a non esagerare e a non infestare le bacheche altrui

Video

Anche i video sono apprezzatissimi e spesso diventano facilmente virali

Video girato da te: inserisci tutti i dati mentre lo carichi You Tube o Vimeo con un titolo pertinente, inserisci il tuo logo. Quando lo condividi ricordati di inserire un commento (o una domanda o una CTA). Hai la possibilità di caricare i video anche direttamente su facebook senza passare da un’altra piattaforma ma personalmente ritengo preferibile la prima alternativa in quanto se ben utilizzato lo stesso You Tube è uno straordinario social network

Video altrui: idem come sopra

Quando

C’è solo una regola da seguire per sapere quando postare o meno i contenuti su una fan page: sperimentare! Fai un po’ di prove, ad orari diversi, in giornate diverse e cerca di capire attraverso gli Insight (cosa sono? Ok, poi parliamo anche di quelli) quali sono i momenti migliori.

Sul quanto invece le opinioni sono abbastanza discordanti. C’è chi dice di non assillare i fan ma, d’altro canto, come puoi interessarli se non offri loro stimoli continui? Per la mia esperienza personale posso dirti che almeno una pubblicazione al giorno è il minimo per iniziare col piede giusto ma due sarebbero già meglio, da incrementare nei periodi più importanti (Natale, San Valentino, ecc) e a patto che la pubblicazione sia costante. Se osserverai la regola di Pareto non avrai problemi, vedrai.

Troppe cose tutte insieme? Come si fa? Si fa, ci si programma e si fa. Te lo dicevo all’inizio: o si fa come si deve oppure lascia perdere, davvero, non ne vale la pena.

Per tornare ai nostri cappelletti: hai capito come funziona? Se vuoi che il tuo cliente torni (sulla pagina) devi dargli il piatto perfetto, devi far sì che al solo pensiero gli si riempia la bocca di acquolina…

E se arriva il cliente rompi? Quello polemico, per cui è sempre troppo cotta o troppo cruda, quello che ti verrebbe tanta voglia di mettergli le mani al collo e buttarlo fuori, che si fa?

Arriva in tuo soccorso la Netiquette

  • Rispondi sempre ai commenti. Conta fino a 10, 100, 1.000 ma rispondi, con il giusto tone of voice, i giusti modi, con la stessa gentilezza che useresti con i tuoi clienti al bancone
  • Non reagire alle provocazioni. La rete è piena di personaggi che hanno tempo da perdere e lo passano cercando di minare la credibilità degli altri. Si chiamano Troll e bisogna che impari a riconoscerli e a difenderti ma senza cadere nella loro trappola.
  • Non cancellare i commenti anche se sono negativi. Rispondi e cogli l’occasione per trarre spunti di riflessione dalle critiche, eliminali solo se la maleducazione supera il buon senso e se volano parole grosse
  • Se hai sbagliato scusati, non temere di farlo. Ti renderà umano agli occhi degli utenti e la tua reputazione ne gioverà.
  • Sii friendly ma non troppo. Non dare troppa confidenza: non sei sul tuo profilo personale. Mia nonna diceva che “da darsi del tu a mandarsi a c****e il passo è breve” (mia nonna aveva origini francesi), vabbè, erano altri tempi ma aveva le sue ragioni. Usa uno stile di conversazione poco formale e conviviale, ma mantieni sempre una certa distanza di cortesia

Ora provaci tu. Tenta, ritenta e valuta cosa funziona meglio per la tua pagina, perché ogni fan page è diversa dall’altra e i target non rispondono tutti allo stesso modo. Solo tu, dopo un lungo periodo di osservazione potrai ottimizzare le tue pubblicazioni.

Nel frattempo concedimi una digressione Off Topic: visto che ci avviciniamo al Natale ti lascio la ricetta dei cappelletti, magari ti viene voglia di cimentarti. Poi mi racconti come ti sono venuti e se ti sono piaciuti!

 

 

E sempre in tema di Natale preparati perchè la settimana prossima parleremo proprio di come usare Facebook per migliorare il tuo business natalizio.

Se temi di dimenticarti, puoi iscriverti alla newsletter nel box lì in alto a destra, con la mia promessa che riceverai al massimo una mail a settimana e i tuoi dati saranno protetti come da Policy Privacy.

Ti aspetto nei commenti perché mi farebbe proprio sapere come sta andando, ciao!

 

 

 

 

14 modi offline e online (+1) per aumentare i fan della pagina facebook del tuo punto vendita


Notice: Undefined variable: handle_code in /home/danie407/public_html/wp-content/plugins/click-to-tweet-by-todaymade/tm-click-to-tweet.php on line 231

Notice: Undefined variable: handle_code in /home/danie407/public_html/wp-content/plugins/click-to-tweet-by-todaymade/tm-click-to-tweet.php on line 231

 

Il gran giorno finalmente è arrivato

Dopo tre settimane di attesa, dopo esserti chiesto – ammettilo – cento volte “lo faccio o non lo faccio?” e aver scelto la pagina al posto del profilo, dopo esserti iscritto alla mia newsletter per non perderti neanche una puntata (non lo hai ancora fatto? fallo subito lì in alto, nella barra laterale a destra!) e aver seguito tutte le istruzioni, finalmente siamo arrivati al momento in cui potrai dedicarti ad aumentare i fan della tua pagina, proprio come se tu fossi una star della musica.

Ma chi sono i Fan e a cosa servono?

I fan sono gli utenti che, cliccando sul tasto Mi Piace, dimostreranno il gradimento alla tua pagina e conseguentemente al tuo brand. Fin qui niente di nuovo, lo sapevi già, vero?

I fan sono i tuoi potenziali clienti, i tuoi sostenitori e, in questo caso specifico, coloro che genereranno conversazioni (talvolta anche critiche) che amplificheranno  e miglioreranno la percezione del tuo brand. Quindi più ne abbiamo e meglio è, giusto?

No. Cioè si, ma con riserva e ti spiego perché.

Sarebbe logico pensare che più fan avremo maggiori saranno le possibilità di interazioni, e se parlassimo solo di numeri questa teoria sarebbe anche plausibile ma – ormai lo sai, con me c’è sempre un MA – qui siamo su un social network, non alla lezione di matematica, e anziché di numeri parliamo di persone: persone che pensano, che parlano, persone che dicono, che criticano, che fanno rumore ed infine persone che potrebbero diventare tuoi clienti.

Quindi, ad esempio, se tu hai un negozio a Milano, pensi che abbia un senso cercare clienti a Bucarest? A meno che tu abbia un e-commerce, ovviamente. Oppure: se hai un negozio di biancheria per la casa pensi sia producente avere come fan un branco di ragazzini di 15 anni?

Starai pensando che sto dicendo delle grandi ovvietà (vero) ma rammenta queste mie considerazioni nel momento in cui qualche sedicente millantatore esperto di web marketing ti farà la proposta dell’anno, quella  che non puoi proprio rifiutare, quella di acquistare a un prezzo stracciatissimo – per te e solo per te in super mega promozione – un qualche migliaio di fan.

Tadààààà! Attimo di smarrimento… E perché no? Quasi quasi un pensiero ce lo fai… Tanto lavoro e tanto tempo risparmiati da poter dedicare a qualcosa di più urgente (e concreto magari),  no?

Ecco, appunto, NO.

No perché il sedicente millantatore ti sta offendo (ma mica te lo dice, ovvio) centinaia, migliaia di fan probabilmente di età media sui 15 anni raccattati appunto a Bucarest oppure a Mombay: tutte persone che sicuramente non potranno mai diventare tuoi clienti.  Queste persone non commenteranno mai un tuo post, non condivideranno mai la foto di un prodotto, non parleranno mai di te. Chiaro il meccanismo? Ne avevamo parlato all’inizio, ti ricordi?  Facebook non è molto generoso con le pagine , per avere la visibilità di cui abbiamo bisogno, dobbiamo avere interazioni (engagement) e i primi ad essere chiamati in causa sono i fan: se non sono persone realmente interessate non collaboreranno mai!

I fan non sono roba da collezionisti, da accumulare uno sull’altro, da guardare e non toccare, e poi – fammici pensare –  potendo scegliere preferirei avere una collezione di Uova Fabergè!

Quindi affidati al buon vecchio detto: meglio pochi ma buoni. Meglio avere fan in numero minore ma in target, cioè persone veramente interessate a ciò che vendi o produci, a cui faccia piacere conoscere novità o condividere opinioni, persone che abbiano voglia di farti domande e che quindi scatenino quel passaparola che è sostanzialmente lo scopo dei social network.

Se poi riuscirai a sostituire la parola pochi nel detto con tanti, ancora meglio!

E come si fa? Partiamo dal presupposto che se anche siamo su un social network, cioè stiamo operando in una realtà virtuale, il tuo obiettivo sarà quello di interessare i tuoi potenziali clienti per poi trasformarli da potenziali a reali, quindi vediamo di non dimenticarci che da lì partiamo e lì dovremo tornare.

 

I 14 modi per aumentare i Fan della tua Pagina Facebook

Qualche giorno fa mi sono recata con una amica in un centro commerciale molto noto nella mia città, uno di quelli dove il livello dei negozi è medio alto, le vetrine sempre perfette e le commesse di una bellezza imbarazzante. Vagavamo valutando la scelta del primo negozio dove strisciare la carta di credito quando all’improvviso, in una vetrina lontana (da vicino non ci vedo un tubo ma da lontano ho la vista di un falco) cosa ti vedo? Un bel cartello, con la riconoscibilissima-anche-a-km-di-distanza icona di facebook, attira la mia attenzione e, ovviamente, mi avvicino incuriosita e speranzosa che la cultura digitale di cui i miei colleghi ed io andiamo spargendo semi a pioggia abbia cominciato a mettere radici…

Vedere e sentirmi cadere le braccia è stato un tutt’uno.

Ti stai chiedendo perché?

Questo è quello che ho visto:

seguici su facebook inutile

 

E, nell’ordine, questo è quello che ho fatto

  1. Ho cercato il nome del negozio sulle vetrine (non c’era), sulla porta (non c’era), sui cartellini dei prezzi (non c’era), sulla shopper della signora che stava uscendo dal negozio (c’era!)
  2. Ho aperto facebook dal mio smartphone e digitato il nome del negozio nella casellina Cerca (non c’era)
  3. Ho riprovato togliendo l’articolo (non c’era), poi inserendo “abbigliamento” (non c’era)
  4. Mi sono scocciata e ho rinunciato

Quale è stato il risultato? Riflettici: è un bene che quel cartello ci sia o il fatto che sia usato nel modo sbagliato non lo rende solo inutile ma lo trasforma in qualcosa che può danneggiare il business?

Basterebbe poco invece per ottenere risultati…

Sei pronto? Ti spiego quali sono le azioni davvero efficaci che potrai eseguire senza difficoltà e siccome il mio motto è

voglio mostrarti come integrare i due aspetti e creare un circuito virtuoso che porti beneficio al tuo esercizio commerciale.

 

5 metodi offline

  1. Esponi un cartello nelle tue vetrine e all’interno del tuo esercizio con l’immagine dell’icona di facebook e il nome per esteso della tua pagina, ad esempio https://www.facebook.com/lacartoleriadelplatanoantico insieme a una Call To Action (cioè un invito a compiere una azione) come Seguici su facebook oppure Diventa fan della pagina
  2. Esponi un cartello con un QR code, quel codice grafico che può essere scansionato e decodificato dagli smartphone attraverso una apposita app. Crearne uno è molto semplice e gratuito, in rete si trovano moltissimi tool online come ad esempio QRcode generator con i quali ottenerne uno come questo QRcode profilo facebook daniela patronciniIn questo modo i tuoi clienti non incorreranno nel problema di ricerca che ho avuto io: scansioneranno il QRcode e l’app li indirizzerà dritto dritto alla Fan Page facebook senza neanche passare dal Via.
  3. Inserisci in tutta la tua documentazione cartacea (biglietti da visita, shopper, volantini, tessere fedeltà, ecc) l’icona e il nome della pagina oppure il QR code. Fai la stessa cosa ogni volta che il tuo marchio comparirà in qualunque tipo di pubblicità: riviste, cartellonistica, brochure, ecc.
  4. Aggiungi il nome della Fan Page insieme a una bella Call To Action in calce allo scontrino fiscale (chiedi al tuo tecnico come si fa). Spesso viene buttato ma qualche volta viene conservato e anche controllato: una buona occasione per rammentare ai clienti l’esistenza della pagina e solleticare la loro curiosità.
  5. Sai cos’è un selfie? E’ un autoscatto effettuato con la camera rivolta verso se stessi oppure ripreso in uno specchio, una mania che ormai ha coinvolto un po’ tutti. Trova lo spazio per uno specchio e applicagli sopra una serigrafia con icona e nome della fan page, invita i tuoi clienti a scattarsi un selfie e a pubblicarlo nella pagina. Guarda ad esempio cosa ha fatto nel suo bagno questa pasticceria! (perdonami la qualità non eccellente della foto)

IMG_3290

 

Vedrai che il richiamo della vanità sarà irresistibile e porterà un valore aggiunto: i clienti pubblicheranno la foto anche sul loro profilo e così genereranno quel passaparola di cui parlavamo prima

 

8 metodi online

  1. Comincia con invitare i tuoi amici (se non hai appena trasformato il profilo in pagina, in tal caso gli amici sono già stati trasformati in fan) cliccando su Invita i tuoi amici a mettere “Mi piace” a questa Pagina, in basso a sinistra nella barra laterale, e poi – nel menù a tendina – su Cerca tra tutti gli amici (la procedura è ovvia)
  2. Invia una mail ai tuoi contatti per comunicare che ora il tuo esercizio commerciale ha una Fan Page e invitali a mettere il loro Mi Piace e a seguirla. Dai loro dei validi motivi per farlo, qualcosa in cambio, come la possibilità di partecipare a offerte riservate, a contest, esprimere il proprio gradimento ecc
  3. Inserisci nella firma della tua mail aziendale (e in quelle dei collaboratori) il link alla Pagina
  4. Inserisci il link della Pagina anche nel tuo profilo personale facebook nelle informazioni, o se te la cavi con la grafica, nell’immagine di copertina
  5. Hai altri social network? Twitter, Instagram, Pinterest… fai lo stesso anche lì e se usi You Tube puoi inserire il link direttamente nei video
  6. Hai un sito? Un blog? Inserisci il box della fan page ben visibile in una colonna laterale
  7. Cerca pagine analoghe alla tua e interagisci con loro: nella barra blu in alto, all’estrema destra c’è una freccetta che una volta cliccata ti propone di usare Facebook come te-persona o come pagina che gestisci. Clicca sulla pagina che vuoi utilizzare e pubblica o commenta sulle pagine simili. Attento a essere sempre cortese e mai invadente,  a esprimere considerazioni appropriate e ponderate, a suscitare discussioni interessanti e vedrai che presto avrai un riscontro molto positivo
  8. Organizza un contest, un banale contest fotografico, e richiedi in cambio della partecipazione un Like alla pagina. Contest? Cos’è un contest? Ok, niente panico del contest magari parliamo la prossima volta, d’accordo?

Infine ci sono le Facebook ADS, cioè le inserzioni a pagamento attraverso le quali è possibile ottenere l’iscrizione alla pagina da parte di una utenza altamente targettizzata e profilata, ma vorrei rimandare questo argomento più avanti. Per ora cerca di mettere in atto tutte le possibili strategie gratuite per avvicinare il maggior numero di persone, poi ne riparleremo.

Queste sono le modalità più efficaci per ottenere fan. E’ tutto chiaro? Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione in merito, se me la scriverai nei commenti ne parleremo insieme.

Ora non ti resta che agire…

 

Se non vuoi perderti  neanche un post ricordati che puoi iscriverti alla Newsletter, con la mia promessa che non ti invierò più di una mail a settimana e che i tuoi dati saranno protetti (leggi la policy privacy)

Se ti sei perso gli altri post, e la navigazione non è il tuo forte, li trovi qui:

Un’ultima cosa: dalla prossima settimana i post usciranno di MARTEDI e non di lunedì. Porta pazienza! Ti aspetto nei commenti intanto, e buon lavoro!

 

 

 

 

 

 

 

Visita l’archivio dei post

Seguimi su Facebook

Seguimi su Twitter

Accerchiami su Google+

Seguimi su Linkedin

#adotta1blogger

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Privacy Policy

Copyright ® Daniela Patroncini - 2018 - Piva 02649220353 - Privacy Policy - Cookie Policy