A chi la racconti? Valigeria Ambrosetti.


Notice: Undefined variable: handle_code in /home/danie407/public_html/wp-content/plugins/click-to-tweet-by-todaymade/tm-click-to-tweet.php on line 231

Notice: Undefined variable: handle_code in /home/danie407/public_html/wp-content/plugins/click-to-tweet-by-todaymade/tm-click-to-tweet.php on line 231

Notice: Undefined variable: handle_code in /home/danie407/public_html/wp-content/plugins/click-to-tweet-by-todaymade/tm-click-to-tweet.php on line 231

Notice: Undefined variable: handle_code in /home/danie407/public_html/wp-content/plugins/click-to-tweet-by-todaymade/tm-click-to-tweet.php on line 231

 

Servono introduzioni per Michela Petino di Valigeria Ambrosetti?

Ci ho pensato un po’ e poi ho deciso di no: Michela è una donna brillante e da come mi ha raccontato ciò che leggerete in seguito non mi pare che abbia alcun bisogno di essere presentata ed introdotta.

Io le ho chiesto solo: Michela, raccontami un po’ di voi. E lei ha iniziato così…

Valigeria Ambrosetti è un negozio di borse, accessori, pelletteria e valigeria sito in centro a Varese.

Fondata nel lontano 1930, l’attività è nata e si è sviluppata grazie all’intuito e alla capacità imprenditoriale della famiglia Ambrosetti, che ha saputo modificare la proposta dei prodotti in vendita in base al periodo storico vissuto. Dalle borsette fatte a mano in cuoio alla produzione e vendita di valigie per i migranti attorno al 1950, dal grande fermento modaiolo degli anni ’60 all’introduzione di marchi forti di valigeria, gli Ambrosetti hanno sempre affrontato l’evoluzione del mercato con slancio e passione per il proprio mestiere.

L’attività è stata tramandata di padre in figlio ed è stata recentemente inserita nell’archivio di imprese storiche della Camera di Commercio proprio come negozio storico.

Daniela Patroncini - Paolo Ambrosetti 

Nel 2009 diventa store manager Paolo Ambrosetti, la terza generazione, che dà un radicale cambiamento di rotta alla tradizionale e ormai obsoleta immagine della Valigeria tramutandola in un vero e proprio punto di riferimento per i varesini in cerca di eventi, innovazione e modernità.

Lo staff è giovane, qualificato e desideroso di fornire ai clienti un’esperienza di acquisto sempre nuova, soddisfacente, concreta, in modo da fidelizzarli sempre più.

 

Il vero core business del negozio è la borsa non più intesa come contenitore, ma come vero accessorio distintivo che caratterizza l’outfit di ogni donna. E’ lei la regina delle ampie e curatissime vetrine (che Paolo Ambrosetti cura personalmente), la protagonista di eventi ad hoc, presentazioni, feste, sfilate e, ovviamente, star sui social…

Non trascuriamo però, l’altra parte del mondo! Siamo diventati un punto di riferimento anche per gli accessori maschili: attraverso una continua ricerca di stili, brands e tendenze, possiamo presentare una buona gamma di articoli, dai trolley alle cartelle e agli zaini da lavoro, dai portafogli alle cinture, che rispondono alle svariate esigenze dell’uomo di oggi.

Daniela Patroncini - Michela Petino

 

E io?  Piacere, Michela Petino, moglie di Paolo Ambrosetti e donna multitasking tipica dei nostri tempi: mamma di due frizzanti bambini (e qui c’è il filone casa-scuola-impegni dei pargoli) e lavoratrice (e qui si parla di negozio-post-social-video e chi più ne ha più ne metta)… insomma, di certo non ho il tempo di annoiarmi!

Michela, ci racconti come siete approdati in rete? Mi piacerebbe comprendere il meccanismo del vostro cambiamento, perché stiamo parlando di uno stravolgimento considerevole, e non deve essere stato facile…

La decisione di promuovere l’attività in rete è avvenuta circa cinque anni fa, dopo una radicale ristrutturazione degli arredi e degli impianti del negozio.

Era giunto il momento di prendere una decisione. Meglio rimanere con un look classico di pelletteria come i genitori di Paolo avevano sempre voluto, o provare a evolversi rischiando tutto? Paolo si è impuntato (può davvero parlare di cosa vuol dire cambio generazionale nelle attività) e abbiamo intrapreso una nuova via: cambio radicale di layout e nuovissima impronta al punto vendita.

Siamo convinti che il focus del retail di oggi debba essere l’innovazione. Difendere i propri risultati e apportare minimi miglioramenti non porta nessun beneficio

La rottura con il passato, la volontà di distinguersi dalla concorrenza e la ricerca di una nuova immagine della Valigeria Ambrosetti  hanno avuto e hanno tutt’ora successo grazie anche alla debolezza dei pellettieri storici che non osano rinnovare la loro bottega.

All’inizio non è stato facile, mille dubbi e momenti di scoraggiamento, anche perché risvoltando il negozio come un vero e proprio guanto, abbiamo avuto tanti clienti che chiedevano spaesati: ”ma siete sempre gli Ambrosetti ?”. Di punto in bianco la clientela era differente, il target più giovane e prevalentemente al femminile perché in quel momento volevamo puntare soprattutto sul mondo fashion femminile e solo marginalmente sull’uomo. Si sa, è la donna che è più attenta alle nuove tendenze e incline a spendere di più, sia per i regali sia per i figli (anche se il trend maschile è in forte ascesa).

Ci siamo resi conto però che la chiave di questa svolta non poteva prescindere dall’utilizzo del web: lo sviluppo dei social network era diventato necessario per far conoscere il nuovo mood, innovando i tradizionali canali di vendita e l’approccio con la clientela.

In un contesto come questo, di un negozio di tradizione e di pregio, non potevate certo scadere nell’approccio sul web, dico bene? Come vi siete mossi?

Hai ragione: infatti ci siamo rivolti a una web agency che ha costruito il sito e ci ha consigliato inizialmente riguardo l’aspetto social del negozio.

L’utilizzo costante di Facebook, Twitter, Instagram, Youtube (ma anche Pinterest e LinkedIn) ci ha permesso di acquisire  una clientela fidelizzata e un’immagine autorevole nel settore della valigeria e pelletteria in tutta Italia.

 

Senti Michela, online e offline: parliamo di due mondi diversi?

No, il cliente che utilizza l’e-commerce della Valigeria Ambrosetti deve ricevere un servizio efficiente, preciso e veloce, un’empatica comunicazione tramite una telefonata o una mail in modo che s’instauri una rapporto di reciproca fiducia e confidenza, proprio come facciamo con i clienti vis à vis in negozio.

In particolare con il nostro blog comunichiamo non solo l’arrivo delle nuove collezioni o la promozione di un determinato prodotto, ma elargiamo utili consigli, ad esempio come pulire una determinata borsa o impostare la combinazione di una valigia.

I clienti apprezzano tantissimo e seguono il nostro canale Youtube grazie ai video e soprattutto le piccole sit-com all’interno del negozio, i video tutorial e lo storytelling sugli articoli in store.

Che strumenti usate in particolare?

Le campagne Adwords vengono sviluppate solo in occasione di eventi, lancio di nuovi prodotti o collezioni, sconti particolari legate a promo temporanee. Sono mirate selezionando il target che si vuole raggiungere e geolocalizzate in base al prodotto da promuovere.

I social che utilizziamo maggiormente sono Facebook, Instagram e Twitter, più adatti per la promozione dei nostri articoli.

In particolare io mi occupo della pagina Instagram e dei video, dalla progettazione alla partecipazione come comparsa  nei video per YT. Inizialmente non amavo comparire nei video ma se “ci metti la faccia” stai sicuro che  i follower lo apprezzano di più e quindi mi ci sono abituata (e adesso mi diverto un sacco!).

Questo è sicuro! Lo vedo ogni volta che fatico a convincere un cliente a “metterci la faccia” e che poi invece diventa il primo sostenitore di questa pratica.

Mi dicevi che avete contattato una web agency, quindi parliamo anche di un certo investimento. Ma poi… i risultati?

Dapprima avevamo un sito internet molto statico, una sorta di vetrina online, poi Paolo ha conosciuto una web agency fatta prima di tutto di persone e poi di professionisti. Da subito ci hanno messo a nostro agio ragionando step by step soprattutto in virtù del budget che potevamo mettere loro a disposizione (dopo una ristrutturazione di un negozio di 200 mq i soldi non erano mica tanti….).

A partire dal 2013, ogni anno, abbiamo aggiunto un mattoncino online ed ora il nostro sito e le nostre pagine social sono davvero molto apprezzati, tanto che a settembre rivedremo il sito stesso, rinfrescandolo ancora di più (l’online viaggia alla velocità della luce e dobbiamo stargli dietro).

Spesso siamo contattati da Amazon per entrare a far parte del loro carnet clienti, ma Paolo non ha mai voluto. Solo lui (ed ovviamente io) sappiamo le notti insonni, le levatacce e il tempo rubato alla famiglia per scrivere le schede prodotto “particolari”, i post dei blog “con le parole chiave giuste”, i video “con i tag del momento”, per avere visibilità e interazioni senza spendere cifre enormi in campagne o appoggiarsi appunto a grandi tutor come Amazon che ti spremono per poi lasciarti in mutande.

Devo dire che con il sudore e, ripeto, il tempo, dopo “soli” tre anni iniziamo ora a raccogliere i frutti del percorso fatto.

Le vendite online sono cresciute tantissimo, riceviamo fior di recensioni positive, il coinvolgimento attivo e il passaparola sia in negozio che sul web ci danno una spinta ad aumentare le vendite.

La quadratura del cerchio si è avuta proprio quest’estate quando diversi clienti hanno acquistato per la seconda/terza volta sul nostro Shop Online: questo vuol dire averli fidelizzati ed accontentati in tutto e per tutto!

Percorso chiarissimo!

Io ti ho conosciuta in un gruppo che non aveva nulla a che fare con il commercio e dove si chiacchiera di tutto e di più, ma la tua veste professionale sul web com’è?  

La stessa! In rete ci proponiamo in veste professionale ma spigliata, senza prenderci troppo sul serio, trattando anche argomenti non strettamente aderenti alla finalità della vendita.

Essendo un’azienda familiare, il professionale a volte si mescola al privato ma sempre con delicatezza e discrezione.

Le nostre comunicazioni sono in prima persona, diamo sempre del “tu” in maniera garbata, rispondiamo nel più breve tempo possibile a qualsiasi mail o domanda fattaci attraverso il blog o le pagine social, anche nei giorni festivi.

Viaggiamo sempre con lo smartphone in tasca e siamo pronti a qualsiasi evenienza.

Elargiamo consigli e opinioni, rispondiamo a tutte le domande, anche a quelle che non ci coinvolgono direttamente, come ad esempio la richiesta di un centro riparazioni di valigie in Calabria: facciamo noi la ricerca per il cliente e gli rispondiamo subito.

Penso che anche questo aiuti ad avere una web reputation di alto livello.

Mi dicono dalla regia che tutto questo ha portato anche a un riconoscimento ufficiale…

Sì, professionalmente Paolo ha ricevuto un bellissimo riscontro, è stato premiato, per tutto quello appena detto, come Giovane Imprenditore dell’anno 2014

Come sono i rapporti collaborativi per quello che riguarda, ovviamente, il marketing online con i vostri fornitori? Vi sostengono?

Purtroppo il settore della pelletteria e valigeria è ancorato ad un’immagine obsoleta. Sono poche e si contano sulle dita di una mano le aziende che ci supportano, pur riconoscendo il nostro lavoro online e offline svolto finora. In linea di massima, i brand emergenti o le aziende che hanno ancora un’impronta a carattere familiare, sono ben disposti a collaborare, a sostenere progetti e input per promuovere i loro prodotti in Valigeria Ambrosetti e sui nostri (e, se possibile, i loro) canali social.

Per quanto riguarda l’aspetto economico, il coinvolgimento di tali aziende è minimo, pari a zero: qualche immagine per la realizzazione di banner per sfondo vetrine (realizzazione comunque a nostre spese) o qualche omaggio per i clienti.

Per contro, i brand affermati non aiutano i piccoli rivenditori e, anche se auspichiamo che in futuro ci sia un’apertura e una collaborazione di ampio respiro, siamo abituati a cavarcela da soli, a ideare, sviluppare e promuovere i nostri piccoli grandi progetti di marketing. Non staremo certo con le mani in mano ad aspettare chissà cosa…

Purtroppo spesso le stesse aziende con cui collaboriamo ci fanno addirittura concorrenza. Mentre noi dobbiamo giustamente rispettare un prezzo di listino obbligato, sia online sia offline, lo stesso brand sul proprio sito offre sconti e promo sui medesimi prodotti, sconti che a noi non vengono neanche lontanamente proposti.

Avete fatto davvero dei passi importanti, e i risultati vi stanno dando ragione: quali indicheresti come punti di forza della Valigeria Ambrosetti?

Penso che il punto di forza della Valigeria Ambrosetti in rete siano l’empatia e la professionalità che tutti noi cerchiamo di conferire lavorando al meglio. Le persone ci accordano fiducia perché conoscono i valori in cui crediamo.

Valigeria Ambrosetti seleziona accuratamente i brand da proporre che devono rispondere a determinati standard e a un buon rapporto qualità/prezzo.

Ci siamo accorti che tantissimi clienti, anche abituali, prima di venire a trovarci danno un’occhiata online (sul nostro sito e su altri), quindi spesso sono informatissimi e noi dobbiamo esserlo con loro.

Siamo sempre alla finestra, qualsiasi innovazione arrivi dal web, beh, noi ci siamo e la facciamo nostra.

Siamo l’unico negozio di pelletteria ad avere una APP!

Non state proprio mai fermi! Bravissimi! Quindi adesso ti tocca dirmi che avete dei progetti per il futuro e anche quali sono… 

Il prossimo grande passo per noi sarà espandere l’e-commerce al di fuori dell’Italia: già adesso riceviamo diversi ordini dall’estero e il tassello che manca è proprio questo! Siamo degli eterni positivi, non ci piace parlare di crisi, ma di cambiamento, inteso come nuovo modo di lavorare:

Non è facile, è molto impegnativo, a volte snervante ma può dare davvero delle grandi soddisfazioni: questo è l’unico suggerimento che ci sentiamo di dare, avere il coraggio di rivoluzionare la propria azienda e, soprattutto, guardare le cose con occhi nuovi!

Grazie Michela, sei stata veramente generosa nel dettagliare il vostro percorso. Non posso credere che questo non possa servire come stimolo a chi è ancora indeciso o a chi ha appena intrapreso questa strada: continuo a pensare che l’esempio (se ci piace di più possiamo chiamarlo case history) sia il miglior libro da studiare, e il vostro mi sembra un gran bel libro!

Grazie ancora e saluta Paolo!

Daniela Patroncini - Michela Petino VALIGERIA AMBROSETTI

Via Giuseppe Mazzini, 6 – 21100 Varese

Pagina Facebook

Twitter

Instagram

Youtube

Pinterest

Linkedin

 

 

 

 

 

Curiosa, mai sazia, innamorata della rete. Social Media Manager non per caso ed Event Manager da una vita. Poco accademica e molto pragmatica, positiva, propositiva e tenace, ho sempre un progetto in fieri e un piano B. Mangio poco, dormo poco, corro molto. E intanto penso.

Loading Facebook Comments ...

2 thoughts on “A chi la racconti? Valigeria Ambrosetti.

  • Finalmente una rubrica interessante, viva, REALE! Leggere di storie e casi di successo di aziende che, nonostante le palesi difficoltà che si incontrano sul Web, “ce la fanno” è positivo e rassicurante per certi versi. Grazie Dany! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Visita l’archivio dei post

Seguimi su Facebook

Seguimi su Twitter

Accerchiami su Google+

Seguimi su Linkedin

#adotta1blogger

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Privacy Policy

Copyright 2015 by Daniela Patroncini. P.Iva 02649220353. All right reserved. This site is proudly powered by Viola Zaccari

Copyright ® Daniela Patroncini - 2018 - Piva 02649220353 - Privacy Policy - Cookie Policy